"Ma... Avrò percorso si e no cento metri... Come ci sono arrivato qui?" - disse l'alieno, con espressione visibilmente sorpresa. In un vuoto quasi siderale, la strada era interrotta e davanti a lui si predisponeva un ponte sospeso a mezz'aria, tenuto quasi a stento da sbilenche funi di giunco intrecciato. Non c'era modo di vedere il sentiero che riprendeva dall'altra parte, e così decise di avvicinarsi. La temperatura si faceva più bassa e l'atmosfera più cupa.
"Questo posto... è così... così..." - sussurrò l'alieno.
"Familiare?" - fece una voce non molto distante.
"Chi ha parlato? Dove sei?" - gridò, quasi impaurito.
"Sono qui, non avere paura." - rispose l'uomo, vestito di bianco. Indossava una tunica di seta, di un bianco scintillante, portava al collo un rosario tutto fatto di ambra, dai grani molto spessi e in testa aveva un larghissimo cappello di paglia, che in parte gli copriva il volto. Sedeva praticamente sul ciglio del ponte, appoggiandosi al suo bastone di legno, in cima al quale vi erano cinque anelli d'oro penzolanti. Senza dire nulla, e con il solo gesto della mano, invitò l'alieno ad avvicinarsi. Lo guardò con curiosità e con meraviglia. L'eventuale paura era ora diventata stupore.
"Cosa c'è? Non hai mai visto un monaco?" Ehehehehe!"
"Beh, come te, mai." - rispose, abbozzando un sorriso.
"Immagino che ci sia sempre una prima volta, ma tu... Tu non devi essere di queste parti, vero?"
"No... Ecco, non lo so... Stavo camminando, ero felice, non avevo alcuna preoccupazione. A un tratto poi, mi son ritrovato qui. Ammetto che all'inizio ero stranito, ma poi, avvicinandomi, mi son reso conto che questo posto io l'ho già visto..."
"Forse è perché ci sei già stato, anche se non ne hai memoria. Del resto è un posto così vasto e ripido, che in genere lo si tende a rimuovere dai ricordi."
"Come sarebbe dimenticare? Che posto è mai questo? - chiese, preoccupato, l'alieno.
"Quello che vedi davanti a te, è il Sentiero dell'Addio. Solitamente lo si percorre per dimenticare e, nello stesso tempo, ci si dimentica di averlo percorso. Tutto qui finisce nell'oblio dello spazio."
"Oh no! Di nuovo? Io... Io non ci volevo tornare! Ce l'ho messa tutta per non rivedere più questi luoghi... Non puoi dirmi che ci sono rifinito! Non puoi! - disse il piccolo alieno, singhiozzando.
"Credimi, mi dispiace, mentirei se ti dicessi che non è così..." - disse l'uomo, asciugandogli le lacrime e allacciandogli al collo una mantella di lana - "Questa è per il freddo... Coraggio, devi sapere che non tutto dipende dalla nostra volontà. A volte siamo costretti ad agire in una maniera, piuttosto che in un'altra. Ciò non vuol dire che non ti sia impegnato abbastanza. Hai fatto quello che potevi e ora la strada prosegue da qui."
"Da qui non si può più tornare... E se indietreggiassi? Si, se tornassi sul percorso precedente, in modo da risalire indietro senza attraversare questo sentiero? Così almeno non le farei del male..."
"Indietreggiando soffriresti molto di più e molto più a lungo. Da qui la via non è semplicissima, ma ti prenderai il dolore in una sola volta e impiegherai meno tempo per trovare la felicità. Devi pensare un po' anche alla tua, non trovi? In fondo è ciò che vuole anche lei. Quindi, non temere, lei capirà..."
"Non puoi fare proprio niente per evitare tutto questo? Non potresti darmi un aiuto tu?"
"Sono solo un uomo... Per quanto desideri aiutarti, purtroppo non è nelle mie facoltà. Vorrei solo tranquillizzarti e farti capire che percorrere questo sentiero è, al momento, la scelta migliore per te."
"Va bene, mi arrendo... Seguirò la via che mi hai indicato, senza lamentarmi."
"Ecco, bravo, è questo lo spirito. Prima di andare, ricorda di svuotare il tuo zainetto, in modo da alleggerirti il viaggio. Vi sono diversi tratti accidentati ed in salita laggiù."
"Grazie per tutti i tuoi consigli, ma... lo zainetto viene con me..."
"Come sarebbe? Stai scherzando? Non è una buona idea, ti appesantirà il cammino!"
"Forse è come dici tu, ma non importa..."
"Perché ti rifiuti di capire?"
"Sono solo un alieno, però limitato come voi uomini. E talvolta posso anche non capire il perché di certe cose che accadono nella vita. Vorrei solo farti comprendere che i miei sentimenti, i miei ricordi, tutto ciò che ho provato e vissuto... Non intendo rimuoverli. Anzi, voglio cristallizzarli e tenerli con me, mentre percorrerò questo sentiero così aspro. Anche se sarà più difficile. Anche se questo vorrà dire che ci perderemo per sempre..."
"E' una tua scelta e la rispetterò. Sii prudente, non cedere, mi raccomando, e abbi cura di te!" - sussurrò l'uomo.
"Addio anche a te..." - rispose l'alieno, mentre la sua figura scompariva nella luce del tramonto.