Forse il titolo non è casuale. Forse non riguarda soltanto ciò che ha avuto luogo negli ultimi giorni, ed il titolo dell'omonimo brano che ne ha fatto (ci ha fatto) da sottofondo. E' senz'altro un "ritorno", su questo non ho dubbi, a qualcosa che ho interrotto molto tempo fa. Qualcosa a cui, in un modo o nell'altro, potrei ancora provare a dare continuità, tracciando una sorta di linea ideale, tra ciò che è stato e quello che potrebbe venirne fuori. Ed ora come ora non ne sarebbe nemmeno la priorità.
D'altro canto chi potrebbe stabilirle adesso? Non io, con tutta questa confusione. C'è solo voglia di dar fiato al proprio "ego", di tornare ad aprirsi, ascoltando sé stessi. Gli spazi sono pubblici e, per quanto resti "ermetico", non mi nasconderò. Giusto un cilindro, non si sa mai, per poter celar le lacrime. Lo scopo, in fondo, è terapeutico e chissà che non funzioni. Astenersi amanti dello stile e sedicenti possessori delle chiavi di lettura. Dopo anni di assenza, è tempo di tornare. Perché è giusto che il viaggio riprenda, più o meno da dove si era interrotto. Raccontando ancora vita, storie e pensieri di un alieno.

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