domenica 5 marzo 2017

Satellite of Love...

Marzo è qui da pochi giorni, e sta già cominciando a sconvolgere il tempo. Mattinate soleggiate si alternano ad improvvisi temporali, senza alcun criterio. Nubi che si addensano, per poi diradarsi. Temperature che si avvicinano progressivamente ai climi primaverili inoltrati, ma dicono che presto si abbasseranno. No, non ho né le competenze, né l'intenzione di fare il bollettino meteo. Mi sembrava quasi di disegnare un parallelo tra l'imprevedibilità del tempo, inteso come tempo atmosferico, e l'alternarsi frenetico dei miei stati d'animo di questi giorni. Una fotografia, o forse più precisamente, un insieme di frame, una sequenza che in alcune occasioni sembra scorrere rapidamente, mentre in altre, assume tutte le caratteristiche di un "timelapse".
Parlando di tempo, non in senso meteorologico, dovrei proprio cominciare a fare il punto della situazione, soprattutto per quanto concerne il da farsi, preparare il terreno, cercando di non non farsi trovare impreparati. Proprio come mi aspettavo, il periodo dei collaudi è servito a ricaricare le pile, e questo è più che assodato. A circa 10 giorni dal termine (termine che nel frattempo è divenuto ufficiale), è già arrivato il momento di recuperare tutto ciò che avevo interrotto, tenuto in sospeso.
La lista non è corta, e bisognerà far mente locale, stabilire delle priorità. Andando per gradi, e cercando di non bruciare le tappe, laddove sarà più opportuno scegliere bene e valutare con calma.
Dovrò dedicare gran parte dei miei prossimi pomeriggi, prendendo appuntamento con venditori ed agenzie immobiliari. Ci saranno decine di appartamenti da visionare, ma del resto la decisione di acquistare un immobile (o comunque di trasferirsi) non può esser presa senza aver prima valutato le possibili alternative. Ci saranno tante spese da affrontare, un bel po' di preoccupazioni in più. E, come già detto in precedenza, la cosa non mi spaventa più di tanto. Più nell'immediato, bisognerà riprendere il ritmo costante e serrato degli allenamenti. Con essi, un nuovo regime alimentare (sigh!), che dovrò portare avanti fino ad Estate inoltrata. Ah, già, a proposito di Estate, è tempo di iniziare a programmare le vacanze, cercando, ove possibile, di prevedere il piano ferie aziendale. L'obiettivo concreto sarebbe una settimana, dieci giorni al massimo, per una capatina a Stoccolma e Copenhagen. Difficile, ma non impossibile. Certo, bisognerà cosa ne pensano i miei "compagni di viaggio", cercando di far quadrare budget ed esigenze. Dublino potrebbe essere una validissima alternativa, e comunque, da quel punto di vista, non sarà certo un problema. Sono uno che si adatta senza problemi.
Ci saranno altre mete da raggiungere, non necessariamente all'estero, e con esse, nuove esperienze da registrare, nuovi piatti da aggiungere al mio personalissimo tour enogastronomico, posti da visitare, e persone amiche che mi piacerebbe andare a trovare.
Penso anche ai corsi di formazione che voglio fare, alle possibilità di far crescere il mio curriculum e le mie competenze professionali. Ed anche se qui, in fondo, non sto così male, penso alla possibilità di guardarmi intorno, sempre, e magari migliorare. Con un occhio di riguardo alle persone che entreranno a far parte della mia vita, ed intorno alla quali mi troverò ad orbitare, senza fermarmi. Con curiosità, e nello stesso tempo, con molto entusiasmo. Dando tutto me stesso, come ho sempre fatto. 
Chissà che, tra queste, non trovi un altro "satellite", come me. Del resto siamo solo a Marzo. E ci sarà tempo e modo per scoprirlo.


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