domenica 3 settembre 2017

Collide...

E' incredibile come, in alcune circostanze, certe cose possano cambiare, subire evoluzioni, al punto da avere un impatto notevole sulla propria vita. Scendendo più nel particolare, è incredibile come certe cose possano accadere, quasi come se "qualcuno" avesse scelto il momento più adatto per farle capitare. Basti pensare soltanto al periodo, quello immediatamente successivo alle vacanze.

Settembre è ormai arrivato, l'Estate è sempre più lontana. Forse è soltanto una mia sensazione, ma sembra che già il tempo stia cambiando. Qualche nuvola, un venticello sottile. Non ne potevo più di notti insonni in preda all'afa, o del caldo insopportabile tra le vie della città. 
Ebbene, a quanto pare, quello climatico non sarà il solo cambiamento. Adesso è ufficiale.

Pur consapevole della mia necessità di ripresa, le ultime due o tre settimane mi avevano visto annaspare in un pantano di dubbi, deriva della mia debolezza caratteriale, che spesso non riesce a far fronte a tutte le situazioni. Come quando un altro dei tuoi migliori amici-colleghi, riesce a cogliere una nuova opportunità lavorativa (sensazione, questa, già sperimentata un paio di mesi fa, di cui ho abbondantemente discusso). O come quando, nel fare nuove conoscenze, rimani bloccato, finendo per rovinare tutto, precludendoti qualcosa di interessante. Oppure come quando, mettendo da parte tutto il tuo orgoglio, riesci a fare un passo indietro ed a chiedere scusa, per poi vederti sbattere la porta in faccia, senza possibilità di appello.

Ecco, fosse dipeso soltanto da me, non sarebbe stato difficile andare al tappeto, restando fermo per un po' a cercare spiegazioni. Spiegazioni e risposte a domande che nemmeno esistono. O che, in ogni caso, non vale la pena porsi. Perché poi, seppure in ritardo, si, poi arrivi a capirlo. Capire che c'è dell'altro, che in alcuni momenti è semplicemente tutto quello che ti occorre.

A fronte delle persone (amici, colleghi, parenti, familiari) che mi stimano, o soltanto di tutto l'affetto che ricevo, giorno per giorno, una porta sbattuta in faccia, un singolo rifiuto, o l'incomprensione che ne scaturisce, possono starci. Sono assolutamente comprensibili, e non dovranno prendere il sopravvento. Non ce n'è motivo. E soprattutto non serve a nulla.

Anche perché, appunto, le cose cambiano, continuano ad evolvere e, ironia della sorte, lo fanno proprio nei momenti più particolari. Come quello che stavo vivendo fino a giusto una settimana fa.
Poi ho compreso che basta liberare la mente, smettere di pensare o di desiderare troppo che qualcosa accada. Concentrarsi su sé stessi, per dare sempre il massimo, restando positivi.

Non credo alle coincidenze, ma so per certo che entrando in questa prospettiva, tutto sembra tornare al proprio posto. E' come assistere ad una serie di incastri, apparentemente casuali, eppure perfetti, quanto sistematici. Praticamente quello che mi sta accadendo in questo istante.

Ancora una volta, e se possibile in maniera ancora più inaspettata, mi ritrovo a "chiudere" le valigie, preparandomi ad una nuova esperienza in quel di Roma, per un periodo di almeno sei mesi.
Inutile descrivere quanto questo evento mi "galvanizzi" e quanto faccia bene alla mia psiche. Un'autentica iniezione di fiducia. Ed ecco il punto: non poteva capitare in un momento migliore.

Non ho dimenticato tutti i benefici che ho riscontrato dopo l'ultima esperienza dei collaudi, all'inizio dell'anno. Soprattutto non ne ho sottovalutato l'importanza, non solo dal punto di vista professionale.
Più in generale, semmai non bastasse, mi aiuterà a capire ed a comprendere che, almeno nella mia vita, non occorre voler a tutti i costi precorrere i tempi. 

Sia che si tratti di un'opportunità professionale, o della realizzazione del mio sogno di indipendenza, o ancora, del desiderio di ritrovare la donna che "mi attende" dall'altra parte del Filo Rosso, mi basterà non pensarci più di tanto, e vivere godendomi il momento.

Ancora una volta, quando tutto sembrerà impensabile, ed allo stesso tempo nell'istante più opportuno, tutto colliderà, in una imprevedibile serie di incastri. 
Sarà come attraversare uno sciame di asteroidi, facendosi coinvolgere da tutto ciò che questo comporterà, vedendo di volta in volta come la situazione evolverà. Entrando in collisione, a cominciare da domani. 

Settembre è già arrivato, l'Estate è sempre più lontana. Forse è soltanto una mia sensazione, ma sembra che già il tempo stia cambiando. Qualche nuvola, un venticello sottile, decisamente più fresco. Chissà che tempo farà a Roma. Ancora un po' e potrò scoprirlo. Sicuramente cambierà.
E a quanto pare, quello climatico non sarà il solo cambiamento. 
Del resto, Settembre rappresenta la ripresa, il nuovo inizio. E sento che tutto stia per ricominciare.












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